giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI!!!

A tutti i lettori del Blog Auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo!!!

 

Uniti per Paderno

domenica 6 dicembre 2009

Uniti per Paderno - dicembre 2009

Gentili concittadini,

è con profondo rammarico che prendiamo atto di come, una parte faziosa della minoranza, strumentalizzi la difficoltà delle famiglie per attaccare con dichiarazioni pretestuose il Gruppo di maggioranza e personalmente la figura del Sindaco e degli Assessori.

Le risorse, tanto quelle della passata legislatura, quanto di quella   attuale,   sono   reperite   grazie   alla   professionalità, all'onestà e alla trasparenza di questa Amministrazione in cui i cittadini di Raderne hanno fortemente creduto.

Non   un  solo  Euro  dei  cittadini   di   Paderno  viene  speso  senza  approfondite discussioni in sede di Consiglio comunale e Commissioni comunali.

Popolo della Libertà, UDC e Popolari Moderati, autori "dell'elegante" volantino distribuito sabato 21 Novembre, sono ampiamente rappresentati sia in Consiglio Comunale, sia nelle Commissioni. Lì invitiamo sia a nome dei padernesi che hanno rieletto questa Amministrazione (e sono tanti), ma soprattutto a nome di tutti coloro che credono nel confronto onesto, a dare un contributo costruttivo alla vita del paese ed al lavoro di questa Amministrazione che deve, vuole e sta lavorando nell'interesse di tutti.

Precisiamo per onor del vero che siamo un'amministrazione espressione di una lista civica che accoglie e continuerà ad accogliere tutti coloro che vorranno condividere un'esperienza d'impegno amministrativo e civile.

Come ben sanno gli autori del volantino, i compensi SONO STABILITI DA UNA LEGGE DELLO STATO (n. 265 del 4 aprile 2000). Le nuove Giunte sono chiamate a deliberare o la conferma di quanto stabilito per legge o, se gli interessati lo ritengono opportuno, a rivedere quanto a loro spettante. La differenza citata dagli autori del volantino, che non rappresentano tutta la minoranza in Consiglio comunale, è data dal fatto che per i primi cinque anni, il nostro Sindaco aveva volontariamente rinunciato a parte del compenso che gli spettava per legge, lasciando nella casse comunali durante ìì primo mandato 25.000 euro.

Ecco la norma dello Stato che stabilisce per legge i compensi LORDI ai Sindaci: Le norme sono state definite dal Ministero dell'Interno in accordo con il Tesoro e sono contenute nel Decreto 4 Aprile 2000 n° 119 in applicazione della famosa legge Bassanini, la n° 265 del 3 agosto 1999 che ha fissato le regole in materia di autonomia e di ordinamento degli enti locali. Il dato preponderante per stabilire il compenso agli amministratori è il numero di cittadini dei comune in cui i sindaci svolgono la loro funzione, così come riportato dalla tabella.

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA (13/05/2000)

http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/110/1.htm

http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/110/pag6.pdf

 

Oltre al numero degli abitanti, anche la professione esercitata dal primo cittadino influenza la sua "busta paga". Se il sindaco è un lavoratore dipendente o un pensionato, l'importo riportato in tabella deve essere dimezzato, (a meno che non richieda l'aspettativa per tutta la durata del mandato). I liberi professionisti (COME IL NOSTRO SINDACO) al contrario percepiscono l’indennità piena, perché ritenuti più penalizzati per effetto degli oneri fiscali e previdenziali impliciti nel reddito d’impresa oltre a non poter chiaramente usufruire di permessi lavorativi.

Per la nostra Giunta queste indennità comprendono tutte le spese sostenute per l'espletamento del ruolo (telefono, trasferte ecc.).

- Quando nel 2004 abbiamo iniziato a lavorare all'interno di Cogeme la stessa -controllava 6 società, oggi sono 4. in questi anni noi abbiamo contribuito a diminuirle, inoltre precisiamo che non abbiamo poltrone in Cogeme da promuovere o da difendere.

- La mozione presentata dalla Lega per il controllo dell'ISEE che chiedeva il controllo del reddito di tutti i nuclei familiari che portano bambini alla scuola materna, rientranti in prima fascia (e solo di quelle!!), con invio delle dichiarazioni ÌSEE alla Guardia dì Finanza, è stata respinta perché per noi non esistono famiglie di serie A e di serie B, famiglie da controllare e famiglie da proteggere!!!! Abbiamo già detto in Consiglio Comunale che verranno attivate tutte le forme di controllo necessarie, inoltre molte erano già fatte senza che i firmatari lo sapessero. Agli atti della seduta de! Consiglio comunale è depositata una articolata risposta dell'Amministrazione.

- Gli adeguamenti delle rette della scuola materna sono stati calcolati applicando l'indice ISTAT degli ultimi cinque anni perché erano rimaste invariate dal 2004. Dal prossimo anno l'adeguamento ISTAT sarà automatico ed in questa decisione abbiamo trovato anche l'approvazione della minoranza.

Se da una parte si chiede collaborazione e dall'altra si fa populismo puro non vediamo certo in questa minoranza un gruppo serio con il quale intavolare discorsi costruttivi.

Uniti per Paderno

Paderno Franciacorta - dicembre 2009 - stampato in proprio